Olio di Neem puro: come riconoscerlo

Parlando di Olio di Neem puro, è d'obbligo innanzitutto chiarire che il termine Neem (o Nīm) trae le proprie radici dal vocabolo sanscrito "nimba", che indica un'espressione che si potrebbe tradurre come: sostanza che conferisce buona salute.

Soprannominato anche lillà indiano, questo elemento secondo la tradizione induista è legato a un'origine divina, poiché si narra che l'albero di Neem rappresentasse, per il Sole, un rifugio sicuro dai demoni. Questa è solo una delle tante leggende che provano, in maniera concorde, quanto l'olio di Neem fosse apprezzato già molti secoli or sono.

Non a caso si credeva che, piantando almeno tre alberi di Neem nel corso della propria vita, sarebbe stato possibile assicurarsi un posto in paradiso.

Considerato sacro dagli indiani, l'albero di Neem simboleggia la protezione: per tale motivo veniva impiegato per preservare le pietanze e in qualità di repellente naturale per insetti.

Se ne studiarono molto presto anche le virtù in ambito medico, evidenziando le proprietà immunitarie e una vasta gamma di benefici.

Il nome specifico dell'albero di Neem, Azadirachta Indica (o Melia Azadirachta), è strettamente legato alla sua terra d'origine, l'India.

Nel momento in cui venne scoperto che l'albero era in grado di prosperare in qualunque clima caldo e secco, gli indiani che migravano lo introdussero in altre località, quali le Mauritius, la Malesia, l'Indonesia, la Thailandia, la Cambogia e persino l'Africa. La notevole resistenza alla siccità e la tolleranza al calore sono elementi che contribuiscono alla lunga vita della pianta, la quale può giungere fino ai duecento anni di vita.

Nel corso dei secoli, svariati elementi del ricco albero di Neem vennero utilizzati allo scopo di realizzare dei meravigliosi trattamenti di bellezza a base di erbe oppure per preparare insetticidi e trattamenti di primo soccorso volti a curare numerose affezioni della pelle.

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Sebbene siano noti principalmente i suoi semi per la produzione del benefico olio, anche la corteccia, le foglie, le radici, i fiori e i frutti dell'albero sono usati allo scopo di produrre medicinali da applicare a livello topico. A volte questi elementi dell'albero venivano fatti essiccare e assunti sotto forma di infusi, come da tradizione ayurvedica.

I piccoli rami dell'albero venivano usati come antichi spazzolini, adatti a mantenere l'igiene orale, le foglie venivano usate invece nelle insalate o cucinate con i piatti di verdura, mentre i dolci frutti dell'albero di Neem venivano consumati da soli come ottimo dessert.

Questo albero sempreverde, centrale per la cultura indiana, è oggi però prevalentemente noto per la sua capacità di donare l'Olio di Neem, un elemento essenziale dalle notevoli proprietà benefiche.

Quali sono le caratteristiche di un olio di neem puro?
L'olio di Neem proviene dal seme dell'albero omonimo e vanta una lunga storia di utilizzo come rimedio popolare in tutto il mondo. Esso viene usato da secoli allo scopo di trattare diverse condizioni, poiché è ricco di molti nutrienti che lo rendono indispensabile in ambito cosmetico e curativo.

Esso è impiegato in una varietà di prodotti che comprendono le creme per la pelle, le lozioni per il corpo e soprattutto i prodotti per i capelli.

L'olio di Neem puro contiene al proprio interno elementi essenziali che includono: acidi grassi, limonoidi, vitamina E, trigliceridi, antiossidanti e calcio. Viene impiegato in campo cosmetico al fine di curare la pelle secca e prevenire le rughe, grazie anche al fatto che esso risulta fondamentale nello stimolare la produzione di collagene.

L'olio di Neem puro è molto apprezzato anche come supporto cruciale nei processi di cicatrizzazione, nonché come coadiuvante nella guarigione delle ferite. Per simili ragioni, l'olio di Neem in purezza è utilizzato da sempre per trattare l'acne e ridurre la presenza di verruche. Infine, può anche essere usato per eliminare o combattere eventuali sintomi di psoriasi, eczema e una serie ad ampio spettro di disturbi della pelle.

È importante notare che l'olio di Neem è molto sicuro ma estremamente potente nelle sue azioni: ecco perché potrebbe causare delle reazioni avverse in tutti i soggetti con pelle sensibile. Qualora si utilizzi per la prima volta l'olio di neem puro, meglio iniziare provandone una piccola quantità diluita su una piccola area della pelle e lontano da aree sensibili. Se si dovessero verificare degli arrossamenti, meglio diluire l'olio puro di Neem oppure consultare un dermatologo.

Qual è il colore dell'olio di neem puro?
Scegliere di acquistare olio di Neem puro consente di ottenere i massimi benefici e inoltre garantisce che non siano stati aggiunti elementi sgraditi durante la raffinazione. Un olio di Neem puro, possibilmente spremuto a freddo al 100%, presenterà un colore leggermente torbido, proprio perché non è stato sottoposto a processi chimici volti a "ripulirlo".
L'olio di Neem puro si può trovare in commercio in una gradazione di colori caldi, che comprende il giallo ocra, il marrone chiaro e anche il rossastro, nonché una combinazione delle tre tinte. In generale si può affermare che il colore dell'olio di Neem puro, che dipende moltissimo anche dalla composizione stessa dei semi, si riconosce per il tono caldo e il colore particolarmente intenso.

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L'odore dell'olio di neem puro: come riconoscerlo
L'odore rappresenta uno dei metodi più adatti per riconoscere l'olio di Neem puro, che si distingue per dei sentori con note che ricordano la senape, l'aglio e lo zolfo. Ciò si deve alla presenza di elementi essenziali dalla forte mineralità e legati alla terra, quali ad esempio l'allicina, una componente che l'olio di Neem ha in comune con l'aglio ed è fortemente antibiotica.

L'olio di Neem puro è incredibilmente potente, molto più della sua versione raffinata e diluita, e proprio l'elemento olfattivo può aiutare a distinguere un prodotto di qualità da uno che invece ha subito qualche raffinazione. Sebbene abbia un odore davvero pungente, esso viene comunemente impiegato all'interno di molte lozioni cosmetiche fai da te proprio perché risulta insostituibile nel trattamento di molti disturbi della pelle.

Per attenuare l'odore dell'olio di Neem puro si possono aggiungere delle gocce di altri oli essenziali più gradevoli, quali l'olio di lavanda o di jojoba, ottimi al fine di migliorare il profilo olfattivo. Una volta miscelati tutti gli oli essenziali, si ottiene un ottimo mix da usare come fosse una crema idratante per il corpo.

Per chi volesse un prodotto "profumato" già pronto all'uso, consigliamo il nostro Olio di Neem PROFUMATO, con sentore di agrumi, disponibile sia nella versione da 30 ml con contagocce che in quella da 250 ml.

La consistenza, un fattore importante per valutare l'olio di Neem
Quando si presenta in forma pura, l'olio di Neem è un elemento vivo, che subisce moltissimo le variazioni di temperatura. Durante l'estate o a contatto con fonti di calore naturali o artificiali, esso si presenta allo stato liquido ed è a tutti gli effetti come un olio. Quando le temperature si raffreddano, l'olio di Neem si rapprende e assume la consistenza di un burro morbido. Non vi è da allarmarsi: si tratta di una normale reazione al freddo, che non preclude in alcun modo l'utilizzo. È importante ricordare che, quando non lo si usa, esso va conservato in un luogo fresco e buio.

Perché comprare l'olio di neem puro?
Utilizzato a livello topico, l'olio di Neem puro aiuta a lenire la pelle arrossata e pruriginosa, che presenta infiammazioni legate a sfoghi quali acne, eczema ed eruzioni cutanee. L'olio di Neem puro agisce come alternativa naturale ai prodotti anti-age, proteggendo dai danni causati dai raggi UV.

La sua capacità di liberare i pori rende quest'olio un agente molto efficace per prevenire eventuali sfoghi futuri, di fatto eliminando i batteri che causano l'acne e stringendo i pori.
Ne risulta una pelle dal tono più uniforme ed elastica, priva di rossori e macchie di colore.

Per i capelli, l'olio di Neem puro aiuta anche a rimuovere naturalmente la forfora, bilanciando al tempo stesso il pH naturale.
Inoltre, l'olio districa i capelli e previene il diradamento dei capelli che può avere svariate cause quali stress e farmaci.
Un'applicazione regolare sul cuoio capelluto permette di idratare i capelli dalla radice fino alla punta, poiché mantiene in salute il cuoio capelluto.

Dal punto di vista estetico, l'olio diminuisce inoltre l'effetto crespo e dona maggiore lucentezza e forza.

Quando viene usato in medicina, l'olio di Neem puro contiene componenti che prevengono ed eliminano le infezioni, uccidendo i batteri che le causano. Se applicato a piccole ferite, l'olio di Neem aiuta a ridurre l'infiammazione e facilita una guarigione più rapida, poiché aumenta il flusso sanguigno nell'area e contribuisce a creare delle fibre di collagene.

Qualora si ritenesse che la combinazione di oli risulti troppo grassa, è possibile mescolare alcune gocce di olio di Neem puro con del gel di aloe vera, che risulterà lenitivo nel caso di pelle irritata.

L'olio di Neem può anche essere aggiunto a un bagno caldo come supporto per il trattamento di aree più vaste del corpo. Si tratta di un vero e proprio toccasana, che può essere usato ad ampio spettro: per questo motivo è importante avere sempre in casa un flacone di questo prezioso olio naturale.

Quanto costa comprare l'olio di Neem puro?
Il prezzo di un flacone di olio di Neem varia anche in maniera sensibile a seconda del grado di purezza. Generalmente, si può giudicare la bontà - e quindi l'efficacia - di un olio di Neem puro quando il prezzo di una bottiglietta da 250 ml si aggira intorno ai venti euro.

Qualora si preveda un utilizzo consistente, è consigliabile scegliere le confezioni di Olio di Neem da un litro, che permettono un notevole risparmio sul prezzo.