Olio di Neem: 10 modi (e più) per utilizzarlo

L'olio di neem: origine, proprietà e qualità.

L'olio di neem è considerato, da millenni, un elemento ricco di proprietà benefiche e sempre più spesso se ne sente parlare, per le sue qualità quasi miracolose.

Ma a cosa serve questo prezioso vegetale, che sembra trovare il suo impiego in diversi settori, dal campo medico a quello della cura della persona, dalle cura  delle piante a quella degli animali?

L'olio di neem ha origini antichissime, che affondano le radici nella medicina ayurvedica indiana: tale disciplina prevedeva l'utilizzo dell'estratto per curare diverse patologie, soprattutto cutanee, grazie alle sue proprietà curative.

Per quanto riguarda l'etimologia della parola neem, essa deriva dal termine indiano che identifica un albero ritenuto sacro da millenni, poiché da esso deriva un olio dalle molteplici qualità.

In India l'olio di neem è noto con il termine "arishta": questa parola, tradotta in lingua italiana, significa albero che cura tutte le patologie.

L'olio di neem si ricava per estrazione attraverso la spremitura a freddo dei semi della pianta sempreverde chiamata Azadirachta Indica. Dal nocciolo del frutto vengono ricavate le mandorle, che vengono sottoposte al processo di spremitura.

Dal punto di vista olfattivo, l'odore dell'estratto puro è molto intenso, tanto che l'olio viene normalmente diluito per il suo successivo utilizzo. Il colore è marrone scuro; il composto ha una struttura semi-solida e si mantiene a temperatura ambiente.

In questa mini-guida vedremo a cosa serve l'olio di neem, sia nel campo farmaceutico che in quello domestico, per la cura del corpo delle persone, animali e piante.

Olio di neem per la cura dei capelli

olio-neem-per-capelli

Uno degli usi più apprezzati dell'olio di neem riguarda la cura dei capelli.

Nella formula di lozione, l'olio ha grandi proprietà lenitive, calmando il cuoio capelluto affetto da irritazioni, che causano prurito, o riequilibrando il ph diminuendo sensibilmente la comparsa della forfora.

Quest'ultima può derivare sia dall'eccesso di sebo del cuoio capelluto, sia dalla secchezza della pelle, che si divide in tante piccole squame.

Tra le virtù dell'olio di neem rientra anche quella di combattere i pidocchi che, con grande sollievo delle mamme, possono applicare una lozione a base di questa sostanza sulla cute dei loro figli.
Va effettuato un impacco da spalmare con generosità sulla testa e va lasciato agire una decina di minuti per poi risciacquarlo.

Tale operazione può essere ripetuta anche più volte, senza timore di danneggiare la cute o i capelli della persona affetta dai pidocchi: non solo gli ospiti indesiderati saranno debellati, ma l'epidermide e il cuoio capelluto risulteranno puliti, brillanti e rigenerati.

Olio di Neem come repellente per le zanzare

Olio di Neem anti-zanzareL'olio di neem ha anche proprietà repellenti nei confronti degli insetti quali le zanzare, che non sopportano l'odore di questa sostanza.

Per allontanare i fastidiosi animaletti in modo naturale, il rimedio migliore è quello di miscelare qualche goccia di olio di neem insieme ad oli essenziali profumati e alcune gocce di limone (oppure utilizzare il nostro prodotto specifico Olio di Neem CITRIODORA, che miscela ad Olio di Neem puro un estratto ai sentori di geranio, rendendolo pronto all'uso ed anche gradevolmente profumato).

Il risultato sarà sorprendente: non solo ci si libererà delle zanzare in modo completamente naturale, ma si potrà beneficiare di piacevoli aromi in tutti gli ambienti, sia interni che esterni.

Un consiglio pratico è quello di utilizzare una comune bacinella, in cui si verseranno 10 ml di olio di neem e 100 ml di olio di kukui, unito a una pari quantità degli oli essenziali che si preferiscono: tea tree, lavanda, citronella, eucalipto o geranio. L'odore diffuso sarà molto piacevole per tutti, tranne che per le zanzare, che si terranno debitamente alla larga.

Com'è usato l'olio di neem in campo medico

olio di neem per uso medicoAnche nell'ambito medico l'olio di neem è largamente utilizzato, grazie alle sue proprietà eudermiche e antimicotiche.

L'estratto è ricco di acido oleico e stearico, i quali conferiscono all'olio di neem proprietà di miglioramento di alcune condizioni patologiche della cute.

L'olio ha spiccate qualità antibatteriche e antimicotiche, combattendo in modo efficace batteri e funghi.
In particolare, coloro che soffrono di acne, eczemi, psoriasi e infezioni causate da funghi, potranno trovare nell'olio di neem un alleato per combattere tali patologie.

Le applicazioni di unguenti e composti a base di olio di neem vanno, in tutti i casi, associate a rigorosi controlli medici e specifiche prescrizioni di professionisti dermatologi, i quali potranno valutare, caso per caso, l'opportunità di impostare un adeguato piano terapeutico, a seconda dello scompenso cutaneo riscontrato.

L'olio di neem è da utilizzare unicamente a livello topico, cioè applicandolo sulla parte esterna del corpo: pertanto, il medico saprà indicare se è necessario aggiungere alla terapia anche altri trattamenti.

Gli animali domestici e l'olio di neem

olio-neem-caniL'olio di neem contiene proprietà benefiche anche per gli amici animali, in particolar modo per cani e gatti.

Come viene utilizzato questo estratto sugli animali domestici? Uno degli ambiti di maggior efficacia del prodotto è quello di allontanare i parassiti, quali pidocchi e zecche, in modo naturale e biologico, senza impattare negativamente sull'equilibrio ambientale.

Per proteggere maggiormente gli ambienti è possibile acquistare anche diffusori, nei quali inserire qualche goccia di olio di neem profumato, pensato apposta per i nostri amici pelosi.

Per un utilizzo casalingo, invece, è raccomandato applicare direttamente alcune gocce di estratto su cute e pelo degli adorati animaletti a quattro zampe, per un'azione antiparassitaria davvero efficace.

Utilizzo dell'olio di neem in Agricoltura Biologica

olio-nemm-agricolturaL'olio di neem può essere utilizzato con successo anche come antiparassitario per le piante, proprio perché allontana parassiti, pidocchi e animaletti indesiderati, che possono danneggiare seriamente i vegetali.

Tra i componenti dell'estratto rientra l'azadiractina (o azadirachtin A), il principio attivo che si trova nei semi della pianta. Ricordiamo che i prodotti a base di olio di neem, sono completamente atossici e innocui per l'uomo.

 

Perché l'olio di neem è privilegiato, in molti contesti, come insetticida?

Innanzitutto, pur avendo una forte funzione antiparassitaria, non arreca disturbo alle piante e agli animali, in particolare alle api e agli insetti pronubi..

Per quel che attiene i prodotti disponibili in commercio, e che sono realizzati con l'olio di neem, non tutti sono completamente a base vegetale: pertanto, se si è alla ricerca di un antiparassitario naturale che sia certificato per coltivazioni biologiche, bisogna fare attenzione che la composizione sia interamente a base di olio di neem, come i nostri prodotti.

L'olio di neem e la cura delle piante

Per un piccolo orto domestico, l'olio di neem può essere utilizzato nella sua forma pura, ed essere applicato direttamente sulle piante da proteggere dai parassiti. L'estratto va diluito in acqua (insieme a prodotti emulsionanti quali il Sapone Molle o scendendo prodotti già solubili, come il nostro Olio di Neem SOLUBILE) e poi vaporizzato sulle foglie, avendo l'accortezza di non lasciare aree scoperte.

Usare l'olio di neem per la cura delle piante costituisce non solo un rimedio naturale ed efficace nei confronti dei parassiti, ma anche una modalità di risparmio.

Infatti, rispetto agli antiparassitari disponibili in commercio e realizzati in laboratorio, questa sostanza è notevolmente più a buon mercato: inoltre, un flacone ha un'ottima resa, perché l'olio di neem è concentrato e va diluito in acqua prima dell'applicazione (normalmente in rapporto 1:100).

Per quel che concerne il rispetto dell'ambiente, il principio attivo dell'azadiractina è composto da una molecola che si decompone facilmente, non lasciando residui in acqua o nel terreno. L'olio di neem è totalmente innocuo sia per l'uomo che per gli animali, con un impatto ambientale praticamente nullo, tanto che può essere impiegato anche in prossimità degli alveari e degli alberi in periodo di fioritura.